Regione Siciliana — Dipartimento della Pesca Mediterranea

Borgo Marinaro di Cefalù

Cefalù, borgo marinaro normanno ai piedi della Rocca, tra la tonnara di Prissuliana, le torri costiere e la Festa del SS. Salvatore con la 'ntinna a mari.

Cefalù (PA)

Borgo Marinaro di Cefalù

Descrizione

Cefalù è un borgo marinaro della costa tirrenica della Sicilia, a 70 km a est di Palermo, ai piedi della maestosa Rocca. Il tessuto storico si articola in più nuclei: quello antico racchiuso nel perimetro delle mura megalitiche, il nucleo settecentesco fuori le mura tra via Matteotti e Umberto I, quello sorto dopo la Prima guerra mondiale e la “nuova espansione” del secondo dopoguerra. La città antica si è formata con una progressione lenta durata circa 800 anni, conservando la trama delle strade parallele di probabile epoca romana.

Notizie storiche

Il primo insediamento è databile attorno all’VIII secolo a.C., articolato tra la sommità della Rocca e il mare. Nel IV secolo a.C. i Greci diedero al centro indigeno il nome di Κεφαλοίδιον (Kefaloidion, “testa, capo”); nel 254 a.C. fu conquistata dai Romani come Cephaloedium, Città Decumana. Dopo la conquista normanna del XII secolo si costruì con continuità entro le mura megalitiche; resta episodio unico la Cattedrale normanna del 1131. Tra XVI e XVII secolo, in pieno sviluppo del Viceregno, sorsero case baronali e otto complessi monastici con annesse chiese (San Domenico, Santa Caterina, Porto Salvo, SS. Annunziata e altri).

Pesca

La vocazione marinara è testimoniata dalla tonnara, dal porto e dallo storico mercato del pesce presso l’Osterio Magno, in via Giovanni Amendola. La pesca dei tonni di Cefalù è documentata fin da una fonte del V secolo a.C., Archestrato di Gela; oggi la tonnara di Prissuliana è dedicata alla lavorazione del pesce azzurro.

  • Marineria: Cefalù
  • Tipologia: Piccola Pesca Artigianale; tonnara (storica)
  • Attrezzi: reti da posta, palangari, lenze, nasse
  • Specie: tonno, capone (lampuga), sarde, pesce azzurro

Servizi e strutture

Il porto di Prissuliana, realizzato nel 1951 in sostituzione del vecchio scalo del centro storico, è uno scalo di interesse regionale: un molo foraneo a tre bracci lungo circa 580 metri con pontile interno. Con la classificazione del 2022 ha assunto anche la destinazione di “servizio passeggeri”, per collegare i turisti alle isole Eolie. Cefalù è ben servita dalla SS 113, dall’autostrada A20 (uscita Cefalù) e dalla linea ferroviaria Messina-Palermo.

Patrimonio culturale

  • Tonnara di Prissuliana (Presidiana) — Riqualificata negli anni ’70 e oggi usata per la lavorazione del pesce azzurro; un tempo apparteneva al vescovo di Cefalù per antica concessione reale.

  • Torre Settefrati — All’interno della Villa Bordonaro, di proprietà comunale, comprende un baglio fortificato del XVI secolo con la chiesetta di Santa Felicita e una tenuta di oliveti secolari.

  • Torri costiere della Kalura e di Santa Lucia — Poste a Capo Kalura e sulla cala omonima, in collegamento visivo con la Torre di Settefrati e il castello sulla Rocca.

  • Faro e Rocca di Cefalù — Il faro a ridosso della parete settentrionale della Rocca, di fronte al porto, e l’imponente promontorio che domina e protegge il borgo.

Celebrazioni rituali

Festa del SS. Salvatore — Ricorrenza principale della città, si svolge dal 2 agosto, con lo spiegamento della bandiera tradizionale sulla Cattedrale, fino al 6 agosto, giorno della Trasfigurazione e momento culminante dei festeggiamenti collettivi, con la solenne processione per le vie della città.

’Ntinna a mari — Gara tradizionale del 6 agosto: un palo cosparso di sapone e grasso, fissato sul molo a sporgere sul mare, con all’estremità una bandiera raffigurante il SS. Salvatore. I partecipanti, tradizionalmente i figli delle principali famiglie di pescatori, si sfidano tra tuffi e cadute per conquistare la bandiera. Tra i sapori della festa, u Capuni abbuttunatu (lampuga ripiena) e le sarde a ghiritalieddu.

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