Descrizione
Isola delle Femmine è un piccolo borgo marinaro della costa nord-occidentale del Palermitano, alle pendici del monte Castellaccio, tra i comuni di Capaci e Torretta. Il nome deriva dal piccolo isolotto disabitato che fronteggia l’abitato. Il nucleo storico si sviluppa attorno all’edificio della tonnara e alle vie di Maggio, Roma e Romeo, con asse trasversale sulle piazze Umberto I e XXI Aprile. Il tratto di mare rientra nell’Area Marina Protetta di Capo Gallo – Isola delle Femmine, istituita nel 2002.
Notizie storiche
I primi insediamenti documentati risalgono al periodo punico. In data imprecisata sorse la tonnara di fimi (dal latino fimis, trascrizione dell’arabo fim, “bocca” o “imboccatura”), termine poi trasformato in dialetto in fimmini e italianizzato in “femmine”. La torre di terra è testimoniata già nel 1176 a difesa della tonnara, mentre la torre in mare sull’isolotto fu progettata dall’architetto militare toscano Camillo Camilliani ed eretta alla fine del Seicento. Nel 1799 il territorio dei Conti di Capaci fu concesso ai pescatori per edificare un borgo, detto Tonnara. Nel 1854 la borgata divenne comune autonomo con il nome di Isola delle Femmine.
Pesca
La pesca, in particolare del tonno che stagionalmente attraversava queste acque, ha condizionato lo sviluppo economico, sociale e urbanistico del borgo. È ancora viva la pesca del capone con i cannizzi: piattaforme d’ombra galleggianti sotto cui si radunano le lampughe, catturate con reti a circuizione da fine agosto a novembre.
- Marineria: Isola delle Femmine
- Tipologia: Piccola Pesca Artigianale
- Attrezzi: reti da posta, nasse, palamiti, cannizzi
- Specie: lampughe (caponi), tonno, pesce azzurro
Servizi e strutture
Porto peschereccio, turistico e da diporto direttamente connesso al centro abitato. Il borgo è servito dalla SS 113 Settentrionale Sicula, dall’autostrada A29 (casello di Capaci a 3 km) e da uno scalo sulla linea ferroviaria Palermo-Trapani. Strutture ricettive, ristorazione tipica e accesso alla riserva marina.
Patrimonio culturale
Tonnara — Donata nel 1176 dal re Guglielmo il Buono alla diocesi di Monreale, nota anche come tonnara di Capaci; piccola tonnarella che utilizzava il sistema del “monte e leva”.
Torre di Terra — Detta anche torre di Capaci, edificata nel XV secolo a difesa della tonnara e del borgo.
Torre in mare — Sull’isolotto antistante, eretta a fine Seicento su progetto di Camillo Camilliani; oggi parte della Riserva Naturale Orientata di Isola delle Femmine.
Museo del mare e della pesca — Progetto dell’Amministrazione comunale per la valorizzazione delle tradizioni marinare.
Celebrazioni rituali
Festa della Madonna delle Grazie — Il 2 luglio, preceduta dalla novena in dialetto (Riggina di la Grazia), ricorda il prodigioso salvataggio di un peschereccio sorpreso da un nubifragio, ricondotto a riva da una luminosa figura femminile. La festa prevede due processioni, una per le strade del paese e una a mare con Messa solenne al porto.
Festa di San Pietro — Il 29 giugno si celebra il santo patrono, protettore dei pescatori. Tradizionalmente si preparavano dolci a forma di chiave che i fidanzati regalavano alle innamorate. Tra le leggende del borgo si ricorda anche la scomparsa della pesca dello sgombro, narrata come punizione per un pescatore che abbandonò la processione del Corpus Domini.




