Regione Siciliana — Dipartimento della Pesca Mediterranea

Borgo Marinaro di Riposto

Riposto, l’antico “Porto dell’Etna” nato per il commercio dei vini etnei, con i suoi cantieri navali, il mercato ittico e la frazione marinara di Torre Archirafi.

Riposto (CT)

Borgo Marinaro di Riposto

Descrizione

Riposto è un borgo marinaro della costa ionica orientale, in provincia di Catania, nella piana del torrente Macchia tra Mascali, Acireale e Giarre. Il nome deriva dal “riporre”: il quartiere era il ripostiglio dei vini dell’Etna, depositati nei grandi magazzini in attesa dell’imbarco. Il primo nucleo è il quartiere Pagliai, affacciato sul mare a nord; dal 1725 l’abitato si sviluppò verso il porto. Il comune comprende le frazioni di Altarello, Carruba, Archi e Torre Archirafi.

Notizie storiche

La storia di Riposto è legata alla Contea di Mascali: nel 1558 il vescovo conte Caracciolo concesse terre ai cittadini, avviando una forte espansione demografica. Per i traffici marittimo-commerciali connessi al vino, dal 1725 sorse il quartiere dello Scariceddu (“piccolo scalo”). Nel primo Settecento nacque la frazione di Torre Archirafi, voluta dal Principe di Sperlinga, duca d’Archirafi, su una preesistenza di contadini e pescatori. Ottenuta l’autonomia da Mascali nel 1841, dopo l’Unità d’Italia Riposto prosperò grazie a una grande flotta di velieri, ai cantieri navali e alla costruzione del porto.

Pesca

L’attività marinara è storicamente documentata dal Porto dell’Etna e da un importante mercato ittico storico, segno di un’economia legata alla pesca che si tramanda di padre in figlio. La pesca riguarda soprattutto il pesce azzurro della riviera jonico-etnea, catturato giornalmente con sistemi rimasti immutati nei secoli.

  • Marineria: Riposto
  • Tipologia: Piccola Pesca Artigianale
  • Attrezzi: reti da posta, palamiti, lenze
  • Specie: pesce azzurro, pesce spada, pescato locale della riviera ionica

Servizi e strutture

Il Porto dell’Etna – Marina di Riposto, tra i più grandi porti turistici della Sicilia, affianca lo storico porto peschereccio e commerciale. Il borgo è servito dalla SS 114 Orientale Sicula (2 km), dall’autostrada A18 Messina-Catania (casello di Giarre a 5 km) e da una propria stazione ferroviaria. Numerosi punti vendita di prodotti ittici e ristorazione tipica.

Patrimonio culturale

  • Il Porto — Nato per esigenze commerciali nel 1906; al porto storico si è annesso un grande porto turistico internazionale con banchine e pontili galleggianti.

  • Torre Modò (Turricedda) — Risale al 1567, costruita per l’avvistamento degli sbarchi turchi lungo la costa siciliana.

  • Istituto Nautico Cafiero — Tra le più antiche scuole nautiche d’Italia, istituita nel 1819 su richiesta dei commercianti ripostesi; nel 1873 vi fu annesso un osservatorio meteorologico.

  • Mercato ittico e Faro — Lo storico mercato del pesce dei primi del Novecento, cuore della vita quotidiana, e il faro presso il porto storico.

  • Torre Archirafi — Borgo marinaro con il lungomare E. Pantano, Palazzo Vigo e la Chiesa di Santa Maria del Rosario, testimonianze del legame tra l’abitato, il mare e la pesca.

Celebrazioni rituali

Festa di San Pietro Pescatore — Il 29 giugno si celebra il santo patrono dei marinai; il giorno precedente si svolge la processione con le reliquie e la benedizione del mare. Tale è la devozione che il soprannome dei ripostesi è “piedi salati”.

Feste del mare — La Festa del pesce, dedicata al pesce azzurro jonico-etneo, la Sagra del pesce spada e la Festa della Madonna del Rosario a Torre Archirafi (7 ottobre). Si ricorda anche il Palio delle Botti di Eustachio, che unisce cultura vinicola e marinara, e la leggenda del mostro marino u Sugghiu.

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