Regione Siciliana — Dipartimento della Pesca Mediterranea

Borgo Marinaro di San Giovanni Li Cuti

Il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, piccolo villaggio di pescatori incastonato nella costa lavica di Catania.

Catania (CT)

Borgo Marinaro di San Giovanni Li Cuti

Descrizione

San Giovanni Li Cuti è un piccolo borgo marinaro situato nel quartiere di Ognina, nella zona sud-orientale della città di Catania, affacciato sul Mar Ionio. Il borgo si sviluppa attorno a un porticciolo naturale scavato nella roccia lavica, circondato da una caratteristica spiaggia di ciottoli e sabbia nera di origine vulcanica, formatasi dalle colate dell’Etna che nei secoli hanno raggiunto la costa. Il nome “Li Cuti” deriva dal termine dialettale siciliano cuti, che indica le pietre lisce e arrotondate di origine lavica che ricoprono la spiaggia e il fondale. E’ presente un faro all’entrata del porto.

Nonostante si trovi all’interno del tessuto urbano di Catania, San Giovanni Li Cuti conserva un’atmosfera di villaggio di pescatori, con le barche in legno colorate tirate a secco sulla spiaggia di pietra lavica e le reti stese ad asciugare. Il porticciolo, protetto da una scogliera naturale di basalto, rappresenta uno degli ultimi lembi autentici della tradizione marinaresca catanese.

Notizie storiche

Le origini del borgo sono legate alla presenza della vicina Chiesa di San Giovanni Li Cuti, attestata fin dal periodo medievale. Il toponimo “Li Cuti” compare nei documenti storici già a partire dal XV secolo. L’insediamento si è sviluppato come comunità di pescatori che sfruttavano il riparo naturale offerto dalle formazioni laviche costiere.

La conformazione attuale della costa è il risultato delle eruzioni dell’Etna, in particolare delle colate laviche che nel corso dei secoli hanno modellato il litorale catanese. La grande eruzione del 1669, che raggiunse il mare a sud di Catania, contribuì in modo significativo a definire la morfologia costiera dell’area.

Nel corso del Novecento, con l’espansione urbanistica di Catania, il borgo è stato progressivamente inglobato nella città, ma ha mantenuto la propria identità marinara. I pescatori di San Giovanni Li Cuti hanno tramandato di generazione in generazione le tecniche di pesca artigianale tipiche del Mediterraneo.

Pesca

  • Marineria: San Giovanni Li Cuti (Catania)
  • Tipologia: Piccola Pesca Artigianale
  • Attrezzi: reti da posta (tramaglio, rete ad imbrocco), palamiti, nasse, lenze

La pesca a San Giovanni Li Cuti è di tipo strettamente artigianale, praticata con piccole imbarcazioni in legno (le tradizionali luntri catanesi) che operano sotto costa. I pescatori escono prevalentemente nelle ore notturne o all’alba per la pesca con le reti da posta, catturando specie tipiche del fondale roccioso lavico come polpi, saraghi, scorfani, triglie di scoglio e cicale di mare. La marineria, pur numericamente ridotta rispetto al passato, resta attiva e costituisce uno degli ultimi esempi di pesca artigianale costiera all’interno di un grande centro urbano siciliano.

Servizi e strutture

Il borgo dispone di un piccolo porticciolo naturale utilizzato per l’ormeggio e l’alaggio delle imbarcazioni da pesca. La spiaggia di ciottoli lavici è liberamente accessibile ed è frequentata da bagnanti nei mesi estivi. Lungo il lungomare si trovano alcuni ristoranti e trattorie specializzati in cucina di pesce fresco, che rappresentano un punto di riferimento gastronomico per la città di Catania. Il borgo è raggiungibile con i mezzi pubblici urbani ed è collegato al lungomare di Ognina.

Patrimonio culturale

Il principale monumento del borgo è la Chiesa di San Giovanni Li Cuti, un piccolo edificio di culto di impianto medievale, più volte rimaneggiato nei secoli, dedicato a San Giovanni Battista. La chiesa, situata a ridosso della spiaggia, costituisce il fulcro identitario della comunità del borgo.

Celebrazioni rituali

Ogni anno il sabato e la domenica successive al 24 giugno si festeggia San Giovanni Battista. Viene messa in scena la pantomimia “u pisci a mare”, si svolge una gara di pesca al bolentino e la regata delle barche a remi. Si celebra la S. Messa e poi i tradizionali giochi di artificio

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