Regione Siciliana — Dipartimento della Pesca Mediterranea

Borgo di Sicciara

Sicciara, nucleo di fondazione di Balestrate sorto accanto all’antica tonnara dei Fardella, borgo dei pescatori della seppia e di San Pietro.

Balestrate (PA)

Borgo di Sicciara

Descrizione

Sicciara è il nucleo di fondazione di Balestrate, sulla costa del golfo di Castellammare, in provincia di Palermo. Il nome deriva dalla contrada e dalla “siccia” (la seppia, di cui il mare era ricco). Le prime case sorsero accanto all’antica tonnara dei Fardella, attorno all’attuale piazzetta Sant’Anna, dove nel 1681 Giacomo Santoro costruì la propria dimora, ancora oggi accessibile attraverso un arco sormontato dal suo stemma.

Notizie storiche

La tonnara dei principi di Fardella di Trapani sorse fin dal 1517 sotto il promontorio dell’attuale villa Europa; con la sua pietra furono in parte edificate le prime case e la chiesetta di Sant’Anna, elevata a parrocchia nel 1800. Il borgo passò di mano tra i Bologna, i Leto, i Santoro e altri enfiteuti, finché nel 1820 Ferdinando di Borbone decretò l’unione delle borgate di Sicciara e Trappeto in un solo Comune denominato Balestrate, con Sicciara sede dell’amministrazione. Tra il 1835 e il 1840 vi sorsero gli stabilimenti enologici di Woodhouse, Ingham e Florio, succursali di Marsala, per valorizzare i vini locali.

Pesca

La comunità pratica la piccola pesca artigianale con sette imbarcazioni registrate presso l’ufficio locale marittimo di Balestrate. Storicamente legata alla seppia che dà il nome al borgo, conserva i saperi artigianali della costruzione delle nasse e dell’armamento delle reti.

  • Marineria: Balestrate (Sicciara)
  • Tipologia: Piccola Pesca Artigianale; tonnara fissa (storica)
  • Attrezzi: reti da posta, palangari, lenze, sciabica, circuizione, nasse
  • Specie: seppie, totani, calamari, polpi, pesce azzurro

Servizi e strutture

Il porto, di categoria II classe III, ha funzione turistica, da diporto e peschereccia, ed è sorto nel luogo in cui quattro secoli prima si trovava la tonnara. È previsto un ampliamento con aree per le unità da diporto e per la flotta peschereccia. Presenti attività di ittiturismo e ristorazione legata al pescato locale.

Patrimonio culturale

  • Tonnara dei Fardella — Della struttura cinquecentesca resta un cippo presso il belvedere della Croce, grosso parallelepipedo in pietra dura usato dai piroscafi per ancorarsi e caricare il vino.

  • Piazzetta e Chiesa di Sant’Anna — Cuore del primo insediamento dei Santoro, con la chiesetta restaurata e l’arco gentilizio.

  • Chiesetta di San Pietro — Eretta nel XVIII secolo e dedicata al protettore dei pescatori, davanti alla quale si conclude la festa patronale.

  • Sentiero del pescatore e Museo del mare — L’antico scalo per le barche e la sala multimediale/museo del mare e delle tradizioni popolari nell’ex mattatoio di via del Mare.

Celebrazioni rituali

Festa di San Pietro — La festa religiosa e popolare più importante di Balestrate, a giugno, con due processioni — una a mare aperto e una per le vie del paese — guidate dai pescatori in abiti tradizionali al grido di “Viva San Pietro!”, e i giochi pirotecnici a mare davanti alla chiesetta di San Pietro. Accompagnano la festa la sagra del pesce e le manifestazioni canore.

Sagra della seppia — In primavera la cittadina si trasforma in villaggio enogastronomico con ristoratori e cantine locali, e protagonista la seppia. Tra gli altri appuntamenti, il Ballo dei pastori di febbraio, gli altari di San Giuseppe di marzo e la Sacra Rappresentazione della Passione.

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