Regione Siciliana — Dipartimento della Pesca Mediterranea

Borgo di Vaccarella – Milazzo

Vaccarella, antico rione marinaro di Milazzo tra il Borgo e il Castello: borgo di pescatori dall’età ellenistico-romana, tra la Madonna della Neve e la festa della Berrettella.

Milazzo (ME)

Borgo di Vaccarella – Milazzo

Descrizione

Vaccarella è il quartiere marinaro di Milazzo, che con il Borgo e il Castello costituisce il nucleo originario della città. La contrada si estende dalla fine della Marina Garibaldi alla Salita dei Cappuccini, in un dedalo di viuzze collegato al Borgo Antico dalla scalinata dell’Erta San Domenico. Conta circa 600 abitanti e conserva tratti fortemente marinari: i pescatori praticano la pesca con le tipiche barche in legno alate lungo la spiaggia, suddivisa nei quattro settori di Sant’Andrea, Padre Pio, San Francesco di Paola e Madonna della Neve.

Notizie storiche

Vaccarella è identificabile come borgo di pescatori fin dall’antichità: vi sono stati rinvenuti resti di età ellenistico-romana e, nel 1998, alcune vasche per la lavorazione del pesce del I secolo d.C. — una colma di resti di tonno — oltre a un deposito di anfore romane per il garum, oggi all’Antiquarium “Domenico Ryolo”. Il quartiere era parte della città fortificata, con la cortina muraria della mezzaluna costruita nel 1578. Dal Settecento vi risiedettero famiglie di armatori, capitani e maestri d’ascia; non a caso fu ironicamente soprannominato “Washington” dagli anni ’30, per il benessere portato dalle rimesse degli emigranti in America.

Pesca

A Vaccarella si è sempre esercitata la piccola pesca costiera artigianale entro le tre miglia, a impatto ambientale quasi nullo. Le famiglie Salmeri, Aricò Spinola e Di Flavia si tramandano le tecniche di generazione in generazione, dai nonni che lavoravano alla tonnarella di Vaccarella e alla tonnara del Tono. Negli archivi di Milazzo risultano almeno sei tonnare storiche (del Tono, del Porto, Santa Lucia, Sant’Antonio, Silipo/Vaccarella e del Pepe).

  • Marineria: Vaccarella (Milazzo)
  • Tipologia: Piccola Pesca Artigianale; tonnara (storica)
  • Attrezzi: tremaglio (battùghi), lacciàra, conzo/palangaro, nasse
  • Specie: seppie, scorfani, sgombri, caponi, palamiti, gamberetti, polpi

Servizi e strutture

Il borgo si trova nel centro storico, a circa 2 km dal porto di Milazzo, ed è servito dall’autostrada A20 (uscita Milazzo-Isole Eolie) e dalla SS 113. Nel quartiere insistono due porticcioli turistici con pontili galleggianti: la Marina Poseidon (2001), con 160 posti barca, e la Marina S. Maria Maggiore (2008), con 250 posti, punto di riferimento per raggiungere le vicine Isole Eolie. Lungo la spiaggia i pescatori vendono ogni mattina il pescato del giorno.

Patrimonio culturale

  • Chiesa di Santa Maria Maggiore — Parrocchia del borgo fondata nel 1621 e affrescata da Scipione Manni nel 1762; custodisce la statua della Madonna della Neve. Sul suo sagrato riposò Garibaldi dopo la vittoriosa battaglia del 20 luglio 1860.

  • Tonnarella di Vaccarella — Già citata come Sisipo nel Capibrevium di Giovanni Luca Barberi (1506-1520), tra le 35 tonnare siciliane dell’epoca; apparteneva alla famiglia Battaglia.

  • Ex Asilo Calcagno — Edificio neogotico del 1903, vincolato dal 1992, in corso di recupero per ospitare il Museo delle Arti Marinare, dove sarà collocato il palischermo San Tommaso della Tonnara del Tono.

  • I lavatoi e le case dei pescatori — I lavatoi della Mezzaluna e di Sant’Andrea di fine Ottocento, accanto alla fontana comunale del 1883, e le basse case a un vano usate anche come deposito di reti e attrezzi.

Celebrazioni rituali

Festa della Madonna della Neve — I festeggiamenti, dal 4 all’11 agosto, culminano con la processione del simulacro caricato su un’imbarcazione illuminata che, dal pontile S. Maria Maggiore, percorre il mare tra canti e benedizioni accompagnata dalle barche dei pescatori. Nei giorni della festa si tengono la Sagra del Pesce (dal 1978) e la corsa delle tradizionali barche in legno.

San Francesco di Paola e la Berrettella — La prima domenica di maggio si venera il protettore della gente di mare, legatissimo a Vaccarella; il martedì successivo si svolge la suggestiva processione in mare del suo “copricapo”, la Berrettella, iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia. Tra le tradizioni del borgo vivono anche la festa del Bambinello del 6 gennaio e il rito della draunara, il taglio rituale delle trombe marine.

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