Descrizione
Vergine Maria è una borgata della costa nord-occidentale di Palermo, su una ristretta fascia di terreno alla base della pendice orientale del Monte Pellegrino, bagnata dal Mar Tirreno. Pur essendo il litorale prevalentemente roccioso, la borgata conserva una piccola spiaggia dalla sabbia dorata e dalle acque turchesi. Il villaggio nacque accanto alla Tonnara Bordonaro; in origine la zona era nota come “Rotolo”, per i massi che si staccavano dal monte rotolando fino al mare. Oggi fa parte del quartiere Arenella-Vergine Maria.
Notizie storiche
Il borgo si sviluppò a partire dal XIV secolo attorno al marfaraggio di una tonnara detta “Tonnara di Nostra Donna del Rotolo”: le case dei pescatori e degli addetti alla lavorazione del tonno si aggregarono sul fianco occidentale dell’edificio, tra la costa e le falde del monte. L’economia fu a lungo legata alle mattanze, cospicua fonte di guadagno fino alla seconda metà del XIX secolo. Il cambio delle rotte dei tonni a inizio Novecento provocò il declino del complesso, che cessò ogni attività negli anni ’50. Dalla fine degli anni ’60 una discarica di detriti, U Scarricaturi, alterò l’orografia costiera, poi in parte bonificata.
Pesca
La presenza dell’antico approdo ha costituito la storica vocazione economica della comunità, legata al mare, alla pesca e alla commercializzazione del pescato. La tonnara fu per secoli il fulcro dell’economia con la pesca del tonno rosso e la mattanza, diretta dal rais e organizzata dai proprietari della tonnara.
- Marineria: Vergine Maria (Palermo)
- Tipologia: tonnara fissa (storica); piccola pesca artigianale
- Strutture storiche: marfaraggio, muciare, Torre del Rotolo
- Specie: tonno rosso, pesce azzurro del Golfo di Palermo
Servizi e strutture
La borgata è collegata al centro città e ai quartieri limitrofi dal sistema di trasporto pubblico e dalla viabilità su strada. L’asse principale è il Lungomare Cristoforo Colombo (tratto della SS 113), che la connette con Mondello e Monte Pellegrino. L’accessibilità marittima è garantita da un approdo dotato di un piccolo molo.
Patrimonio culturale
Tonnara Bordonaro — Edificata nel XIV secolo, ebbe tra i proprietari Federico di Bonomia, gli Oneto di Sperlinga, Ignazio Florio, il barone Chiaramonte Bordonaro e i Caputo-La Vecchia; non è più in funzione dagli anni ’50 per gli scarsi quantitativi di tonno nel Golfo di Palermo.
Torre del Rotolo — Torre cinquecentesca edificata su una sporgenza della costa a nord della tonnara, a scopo difensivo della struttura.
Chiesa di Maria Santissima Regina degli Apostoli — In via Bordonaro, nata da una cappella settecentesca, ampliata dal barone Chiaramonte Bordonaro ed elevata a parrocchia nel 1941 dal cardinale Lavitrano.
Cimitero di Santa Maria dei Rotoli — Il più grande cimitero comunale, edificato dopo il colera del 1837 e ampliato nel 1860 per volontà di Garibaldi, con sepolture gentilizie ornate da statue di Benedetto Civiletti e Antonio Ugo, ai piedi del Pizzo Volo d’Aquila.
Celebrazioni rituali
Festa di Sant’Antonio — La statua del Santo fu ritrovata in mare dai pescatori di Vergine Maria e affidata temporaneamente alla chiesa dell’Arenella; ogni tentativo di riportarla nella borgata fu impedito da violente tempeste, così si decise di lasciarla all’Arenella. Da allora, ogni anno in giugno (tipicamente il giorno 13), la statua è portata in processione via mare dall’Arenella a Vergine Maria, accolta con grandi festeggiamenti e fuochi d’artificio.
Il Barone e il Rais — Sopravvive il racconto del barone Bordonaro e del rais Angelo Richichi: dalla muciara, la barca più grande, il rais contava i tonni entrati nella tonnara tramite i tocchi su una lenza tesa tra barca e fondale, segnalando al barone quanti pescatori far salire a bordo per la mattanza.




