Regione Siciliana — Dipartimento della Pesca Mediterranea

Borgo di Scoglitti – Vittoria

Scoglitti, frazione marinara di Vittoria sul golfo di Gela accanto all’antica Kamarina: borgo cresciuto attorno allo scaro, tra il faro liberty e la festa della Madonna di Portosalvo.

Vittoria (RG)

Borgo di Scoglitti – Vittoria

Descrizione

Scoglitti è la frazione marinara del comune di Vittoria, in provincia di Ragusa, affacciata sulla costa del golfo di Gela, accanto alla zona archeologica dell’antica Kamarina. Il borgo nacque attorno allo scaro, l’approdo storico, dove a partire dal 1624 si costituì una caratteristica formazione urbana triangolare. Il toponimo affonda nel passato: il geografo arabo Idrisi, nel 1154, indicava questo lembo di costa come “Penisola delle Colombe”. Oggi Scoglitti unisce la vocazione peschereccia a quella turistico-balneare, con spiagge sabbiose e un centro affacciato sul mare.

Notizie storiche

Il territorio, assegnato a Vittoria nel 1639, era delimitato a est dal fiume Cammarana presso la torre, unica vestigia dell’antica Camarina. Lo scaro del 1624 fu attorniato dal 1748 da magazzini e da piccole industrie di salati. Da esso si esportavano i prodotti agricoli e il vino del territorio, cui si aggiunse a inizio Novecento la coltivazione del pomodoro; negli antichi magazzini nacquero piccole industrie per la salatura del pesce e le conserve di pomodoro (“La Camarina” e “l’Ipperia”). Il porto vero e proprio fu costruito nel 1879, per iniziativa di Rosario Cancellieri.

Pesca

La pesca è documentata a Scoglitti dal 1820 circa, con pescatori originari di Terranova (Gela), e ha costituito da allora il tratto identitario della comunità. Oggi Scoglitti è il più importante porto peschereccio della provincia di Ragusa, con una flotta dedita alla pesca artigianale e ai saperi tradizionali della costruzione delle barche e delle reti.

  • Marineria: Scoglitti (Vittoria)
  • Tipologia: Pesca artigianale; flotta peschereccia
  • Saperi tradizionali: costruzione di barche e reti
  • Specie: pesce azzurro e pescato locale del golfo di Gela

Servizi e strutture

Il porto di Scoglitti è prevalentemente peschereccio, protetto a nord da una diga foranea e a sud dal molo di Levante, e dispone anche di strutture turistiche e di un ricovero per le barche da pesca. È direttamente connesso al centro abitato e rappresenta il cuore economico della frazione, affiancato dalla ristorazione tipica legata al pescato locale.

Patrimonio culturale

  • Il Faro — Costruito nel 1869, in elegante stile liberty con la caratteristica “lanterna”, è oggi anche spazio espositivo con sale per mostre dedicate al mare e alla cultura marinara.

  • Chiesa di San Francesco di Paola — Risalente al 1736, è il simbolo della comunità di pescatori di Scoglitti, dedicata al protettore della gente di mare.

  • Chiesa della Madonna di Portosalvo — Edificata nel 1940, custodisce il culto della patrona dei naviganti; vi è venerata la statua dell’Assunta di Cammarana, Santa Maria di Portosalvo, che risale al 1685.

  • Il promontorio di Camarina — L’area dell’antica colonia siracusana fondata nel 598-597 a.C. alla foce dell’Ippari, ricca di vestigia archeologiche e di un patrimonio di leggende.

Celebrazioni rituali

Festa della Madonna di Portosalvo — Il 15 agosto Scoglitti celebra la sua patrona con la suggestiva processione e il tradizionale gioco de “l’antinna a mari”. La devozione, già viva sul promontorio attorno alla chiesa della Madonna di Cammarana almeno dal 1544, si trasferì al borgo dal 1840, fondendo la festa dell’Assunta con l’identità marinara della comunità.

Festa di San Francesco di Paola — La seconda domenica di luglio si celebra il protettore dei pescatori, attorno alla chiesa che è simbolo della comunità marinara. Accanto alle feste religiose vivono i saperi dei maestri d’ascia e dei costruttori di reti, custodi delle tradizioni del borgo.

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